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giovedì 31 dicembre 2015

Il blog che ti fa scoprire l'Abruzzo Teramano!


Chi lo desidera può visionare la rivista in *pdf  cliccando sulla immagine:



oppure fare il download dello stesso *pdf cliccando sull'immagine di riferimento.




Gli articoli inseriti nella rivista sono redatti da Sergio Scacchia, autore tra l'altro di tre libri:
"Silenzi di Pietra" e "Il mio Ararat" e "Abruzzo nel cuore".

Tutti gli articoli sono condivisi su Facebook nella bacheca di Sergio Scacchia e nella pagina "Il Mio Ararat" e su Google Plus.

Gli articoli sono inoltre pubblicati da Vincenzo Cicconi della PacotVideo , tra l'altro gestore di questo blog, su:
(blog della Città di Teramo - blog di Pensieri Teramani)
Pagina Facebook
(Il blog della città di Teramo e della sua Provincia)
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(La città di Teramo e la sua Provincia)
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(Città di Teramo Blog)
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Un volo d’aquila sulla città di Teramo e il suo territorio tra montagne, mare, foreste, colline, borghi, opere d’arte per disegnare l’immagine più limpida di un territorio.
Infinite suggestioni da cercare e vivere.

L’Abruzzo teramano è nato quasi da un ordine cartesiano, che ti culla spingendo un’altalena di emozioni, sentimenti, che ti afferra per mano accompagnandoti lì dove puoi perderti nella bellezza.

Perché nel teramano è la bellezza, il filo che lega strettamente storia e tradizione.

giovedì 11 aprile 2013

Ma io... chi sono?

Il mio lavoro ufficiale è a uno sportello dell’Agenzia delle Entrate.
In burocratese sono un funzionario tributario.
Per i contribuenti sono “lu ragioniere Scacchia”.

In realtà altro non sono che uno di quelli che in qualche maniera costringono a pagare le tasse in un paese dove gli odiosi balzelli servono a coprire le spese di un migliaio di politicanti che si arricchiscono a spese del popolo.

Sarei frustrato se non avessi l’altro mio lavoro, quello che non mi dà soldi ma forse solo un pizzico di notorietà.
Io, amici cari, raccolgo storie in giro per la nostra terra, racconto di chi vive il territorio, interpreto vicende anche scattando una foto.

Poi metto tutto nel blog oltre che nei libri e nelle riviste.
È come se la mattina aprissi una bottega artigiana cercando di realizzare un libro perfetto, una istantanea indimenticabile.
La madre di tutte le storie.
Non sono assolutamente uno storico anche se qualcuno dei miei lettori lo crede fortemente.

Uno di essi, un certo Giacomo, mentre sorseggiavo un caffè al Grand’Italia di Teramo, mi chiamò professore e mi fece i complimenti per i miei studi di storia perché, disse, un passo alla volta tornando indietro nel tempo riusciamo a capire qualcosa del presente.
Mi vergognai a dirgli che non avevo trascorso più di un ora in totale dentro una biblioteca in cerca di notizie storiche.

Io racconto storie, entro nell’ambiente che ho davanti agli occhi, lo descrivo con tutto l’amore che provo e ci metto dentro l’esistenza di qualcuno.
Poi scatto foto con la mia Nikon.
Tutto qui.